Il trio di Las Vegas è sul punto di essere ripagato dei numerosi sacrifìci fatti in questi anni: il successore di FEVER DREAM è praticamente perfetto e il versatile frontman Remington Leith è ormai una stella di prima grandezza.
Un songwriting sofisticato e vincente viene esaltato da una produzione in grado di accontentare i fan del glam rock così come chi ascolta metalcore o pop, chi ancora frequenta i negozi di dischi e chi invece conosce solo i servizi streaming più alla moda.
La title-track
richiama alla mente i Màneskin mentre Hot Mess il college punk anni Novanta, e in scaletta vengono
alternati esperimenti vocali (Ache In My
Heart), chitarre
pungenti, passaggi aggressivi ma anche furbi rallentamenti e chorus radiofonici.
Impossibile fermarli.
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